Bando per il sostegno alle attività ricettive e turistico-ricreative – Regione Emilia Romagna

Bando aperto dal 17/7/2019 al 13/8/2019 ed aperto dal 15/10/2019 al 3/12/2019

Finalità

Con il presente bando la Regione Emilia-Romagna intende favorire e incentivare l’insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreativo dell’Emilia-Romagna tramite il finanziamento, con contributi a fondo perduto e di facilitazione all’accesso al credito, di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle attrezzature delle diverse tipologie distrutture:

Chi può fare domanda

Beneficiari dei contributi previsti dal presente bando possono essere:

  • strutture ricettive alberghiere;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • stabilimenti balneari e strutture balneari. Ove ricadenti sul demanio marittimo, gli stabilimenti e le strutture balneari devono essere in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002;
  • stabilimenti termali di cui alla L. 323/2000, articolo 3;
  • locali di pubblico intrattenimento in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) per l’intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche).

Interventi ammissibili

Ai sensi del presente bando sono finanziabili i progetti aventi ad oggetto:

  • a) interventi di riqualificazione e/o ristrutturazione edilizia, ampliamento e/o ammodernamento di strutture o immobili esistenti situati nel territorio della Regione Emilia-Romagna nei quali viene svolta una delle seguenti attività ricettive o turistico-ricreative:
  • b) interventi di riqualificazione aziendale delle attività con particolare riferimento al rinnovo degli arredi, delle attrezzature e dei sistemi di gestione;

Spese ammissibili a contributo:

Le spese ammissibili ai sensi del presente bando sono le seguenti:

  • a) spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
  • b) spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi;
  • c) spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per la realizzazione di siti per l’e-commerce;
  • d) spese per l’acquisto o allestimento di mezzi di trasporto per i quali la normativa vigente non richieda l’obbligo di targa ai fini della circolazione;
  • e) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti, comprese le spese relative alle attività di progettazione, direzione lavori e collaudi, e/o necessari per la presentazione delle domande

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere:- realizzati per almeno l’80% degli interventi nell’anno 2019 e di un massimo del 20% degli interventi nel 2020, se tale domanda è stata presentata nell’ambito della 1° finestra temporale;- realizzati totalmente per il 100% nel 2020 se la domanda è stata presentata nell’ambito della 2° finestra temporale;

Contributo

I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione di investimento:

  • € 100.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi alle strutture ricettive alberghiere, le strutture ricettive all’aria aperta e agli stabilimenti termali;
  • € 80.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi agli stabilimenti e strutture balneari e ai locali di pubblico intrattenimento.

L’agevolazione, verrà concessa sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale sulla Il pacchetto di agevolazioni prevede che l’impresa chieda ad una banca un finanziamento, a sua volta garantito da un confidi, a parziale copertura dell’investimento, per un importo complessivo che può variare da un minimo del 75% ad un massimo dell’90% del costo complessivo dell’investimento. In ogni caso il contributo massimo concedibile per ogni domanda non potrà superare l’importo di Euro 200.000 spesa ritenuta ammissibile, secondo una intensità di aiuto dal 20% al 25%.

Dott. Commercialista
Ivan Guaitoli